La velocità in salita

Le gare di velocità in salita sono gare che si svolgono su di un circuito aperto nel quale le vetture partono individualmente per effettuare un percorso comune fino alla linea d’arrivo situata ad un’altitudine superiore a quel/a della linea di partenza. Il fattore determinante per la classifica è costituito dal tempo impiegato tra le linee di partenza e d’arrivo (estratto dell’art. 16, lettera 6) — b2 del RNS).

Caratteristiche di questa tipologia di gara sono pertanto:

  • che si corrono in salita
  • che si corrono a cronometro (sono dette anche cronoscalate)
  • che utilizzano circuiti temporanei (strade di montagna)
  • che la pendenza totale del tracciato, rapportata alla lunghezza, deve essere minimo del 4%
  • che il percorso può avere una lunghezza minima di 4 km. e massima di 18 km.
  • che ogni tratto del percorso deve avere una larghezza minima di 5 ml. (salvo deroghe)

Le Fasi della manifestazione

Le fasi di una gara di velocità in salita sono assolutamente identiche a quelle descritte nel precedente Capitolo 2.2, con alcune piccole variazioni.

ANTE GARA - E’ opportuno evidenziare che tra le incombenze preliminari dell’organizzatore vi è anche quella di ottenere l’autorizzazione del Ministero dei Lavori Pubblici in quanto, impegnando una sede stradale non appositamente costruita per le competizioni, il percorso deve quanto meno possedere caratteristiche tecniche accettabili dal punto di vista strutturale e di misurazione: tali requisiti debbono essere comprovati da una documentazione redatta e sottoscritta da un geometra, un ingegnere o un architetto.

Inoltre annualmente il percorso è sottoposto all’ispezione della Sottocommissione Circuiti e Sicurezza che, nel corso di un sopralluogo effettuato con congruo anticipo, evidenzia le criticità presenti sul tracciato e detta specifiche prescrizioni circa lo stato dell’asfalto, delle barriere e delle protezioni.

Si aggiunga, altresì, che trattandosi di una gara di velocità che si svolge su area pubblica, il percorso deve ottenere l’autorizzazione amministrativa della Commissione Provinciale di Vigilanza sui pubblici spettacoli.

IN GARA - Nelle gare di Velocità in Salita le prove del percorso non si configurano come Prove di Qualificazione bensì come Prove Ufficiali aventi quale unico scopo quello di consentire la presa di contatto tra pilota e tracciato con la vettura da gara. Di fatto, essendo le strade utilizzate per le gare in salita normalmente aperte al traffico nei giorni precedenti, è consuetudine per i piloti essere presenti sul luogo con largo anticipo per poter percorrere più e più volte il percorso con le normali vetture di serie allo scopo di memorizzarlo. Attenzione, però, perché altrettanta diligenza deve dimostrare l’organizzatore nel richiedere la massima vigilanza possibile da parte delle Forze dell’Ordine per individuare comportamenti irregolari o, perfino, pericolosi.

Per essere ammesso alla gara ogni pilota deve aver portato a termine l’intero percorso durante le Prove o, in alternativa, deve dimostrare la sua conoscenza del tracciato autocertificando di aver partecipato alla stessa gara nelle edizioni precedenti (uno degli ultimi tre anni).

La Struttura di gestione della gara

E’ identica a quella posta in essere per le gare di velocità in circuito.

Si aggiunge, però, un’ulteriore figura, quella dell’Addetto alle Relazioni con i Concorrenti che è ricoperta da un Commissario Sportivo a da altro licenziato CSAI di comprovata esperienza. L’Addetto deve essere facilmente individuabile e per tale motivo indosserà un contrassegno visibile o una pettorina e la sua foto sarà pubblicata sul RPG o su un’apposita Circolare Informativa che elencherà anche i luoghi e gli orari in cui egli è reperibile nel corso dell’intera manifestazione.

Il suo compito è di fornire tutte le informazioni possibili sul contenuto del RPG, delle Circolari Informative, del Programma e dello svolgimento della gara. Egli dovrà evitare di trasmettere al Collegio dei CC.SS. tutte quelle richieste che possono trovare soluzione mediante una migliore spiegazione dei regolamenti,dei fatti e dei documenti.

Le misure di sicurezza - Differenze rispetto alla Velocità in circuito

Si conferma quanto elencato e descritto nel capitolo precedente circa le misure di sicurezza della vettura e del pilota.

E’ il caso di soffermarsi, invece, sulle differenze esistenti rispetto alla predisposizione del percorso.

Le strade di montagna presentano, nella maggior parte dei casi, la roccia da un lato ed uno strapiombo protetto da muretti e guard-rail dall’altro, oppure si snodano tra boschi. Ebbene, nella predisposizione del Piano della Sicurezza, dovrà tenersi ben conto di ogni situazione pericolosa cercando, in ogni modo, di uguagliare il livello di garanzia riscontrabile nelle gare in circuito.

E’ per tale motivo che nel corso delle ispezioni preliminari, ognuno degli organi tecnici nominati al punto 3.1 disporrà la posa in opera delle protezioni che riterrà opportune.

Di fatto nei percorsi utilizzati per la velocità in salita mancheranno le vie di fuga ma rispetto a tutte le altre misure di sicurezza passive dell’impianto, nulla dovrà essere omesso.

In tratti rettilinei o che precedono curve nelle quali la velocità raggiungibile è troppo elevata, è consentito il montaggio di chicanes per rallentare le vetture. Le chicanes dovranno esser costituite da tre porte con un’apertura di 11 ml. e dovranno esser segnalate da appositi cartelli. Ogni elemento deve avere un’altezza tra i 60 ed i 70 cm.

Potrà riscontrarsi, inoltre, l’utilizzazione di balle di paglia ricoperte di plastica in sostituzione delle pile di pneumatici, perché più leggere e maneggevoli: i CC.PP. dovranno prestare particolare attenzione a questo tipo di protezione perché esse costituiscono facile esca per il fuoco e, se urtate e sfaldate, spargono un tappeto di paglia sull’asfalto (soprattutto in caso di vento), rendendolo estremamente scivoloso.

A proposito di pista scivolosa, è il caso di soffermarsi sull’uso del filler (carbonato di calcio o altre polveri analoghe).

Il filler deve essere cosparso sull’intera traccia o macchia di olio, e soltanto su di essa e non essere immediatamente asportato; deve cioè costituire un ulteriore elemento visivo per il pilota che sopraggiunge in modo che, allertato dalla bandiera gialla a strisce rosse esposta immediatamente prima, egli possa evitare la striscia scivolosa. Il filler va scopato via soltanto quando avrà terminato la sua opera si assorbimento dell’olio.

Le zone in cui può sostare il pubblico preventivamente individuate (privilegiando le posizioni sopraelevate rispetto al piano stradale), chiaramente indicate e recintate (punto 3.5)

La sorveglianza del percorso

L’esame della piantina a pag. 35 rende evidente che nei percorsi della Velocità in Salita non è possibile attrezzare postazioni complete in ogni curva del tracciato perché, vista la conformazione, potrebbero mancare gli spazi per poter ospitare ovunque uomini e mezzi. Per poter garantire la completa visibilità della pista si ricorre, a questo punto, ai cosiddetti Posti Supplementari , composti da 1 o CC.PP., gli spazi tra le Postazioni Principali; posti supplementari, individuati dopo attento sopralluogo, hanno soprattutto funzioni di sorveglianza e segnalazione prestando e ricevendo collaborazione dai colleghi delle postazioni principali.

L’ubicazione dei mezzi di soccorso - Piano della Sicurezza

Alla mancanza di vie di fuga si aggiunge, inoltre, la difficoltà oggettiva, congenita di questo tipo di strade, di offrire soltanto occasionalmente spazi idonei a parcheggiare le vetture ferme o rimosse o per poter ospitare i mezzi di soccorso. Tali spazi saranno stati precedentemente individuati dal Responsabile della Sicurezza ed inseriti nel relativo PIANO ed il Direttore di Gara fornirà le istruzioni e le indicazioni idonee nel proprio Ordine di Servizio.

L’ubicazione dei Mezzi di Soccorso è effettuata nel rispetto dell’Allegato H del Codice e della N.S. 6, Cap. Il art. 2.2 che dispone che:

  • il Servizio Medico è coordinato da un MedicoCapo;
  • un medico esperto in rianimazione, con l’attrezzatura necessaria, sarà a bordo di un mezzo di intervento rapido guidato da un pilota esperto;
  • in partenza ed ogni 3 km. circa dovrà essere posizionata un’ambulanza attrezzata per la rianimazione con medico a bordo;
  • un’ambulanza sosterà. nei pressi del Parco Chiuso
  • un’ulteriore ambulanza attrezzata di riserva sarà disponibile nel caso una delle altre dovesse allontanarsi dal percorso.

E’ sempre individuata una località di rendez-vous per l’atterraggio di un’eliambulanza:

le coordinate GPS saranno comunicate al servizio 118.

Incarichi diversi dei Commissari di Percorso

Si è già accennato alla presenza del pubblico ai bordi della pista in posizioni di sicurezza (le cosiddette Go-Area); analogamente a tali settori saranno state individuate e chiaramente indicate con cartelli le zone in cui il pubblico NON può assolutamente sostare perché pericolose (NO Go-Area) da cartelli di divieto di permanenza.

è compito dei CC.PP. ottenere il rispetto di tali divieti, possibilmente con la collaborazione delle Forze dell’Ordine.

E’ importante che i .PP. assegnati a quegli incroci che costituiscono il punto di innesto dei cosiddetti percorsi di evacuazione, in modo che almeno una corsia di queste strade di arroccamento resti sempre libera per consentire l’uscita dei mezzi di soccorso.

Nel corso di una gara di velocità in salita, possono essere affidati ai CC.PP. incarichi di natura diversa quali l’allineamento auto in partenza e la vigilanza delle zone decelerazione e parco chiuso.

In base all’ordine di partenza, i .PP. incaricati dovranno provvedere ad alimentare le partenze disponendo per tempo le vetture nella sequenza prevista in una zona di pre-allineamento; in questo tratto di avvicinamento al percorso dovrà sempre essere percorribile una corsia di deflusso dei mezzi di soccorso.

La zona di decelerazione è “trattata” esattamente come il percorso di gara per garantire la sicurezza di piloti e pubblico; le vetture dovranno essere immediatamente indirizzate verso il Parco Chiuso (che potrebbe distare anche alcune centinaia di metri) perché vi giungano nelle stesse condizioni in cui hanno tagliato il traguardo.

La Procedura di Bandiera Rossa

Anche nelle gare di Velocità in Salita una Bandiera Rossa è affidata ad ogni postazione che la utilizzerà sempre e soltanto su disposizione del Direttore di Gara.

In questa tipologia di gare non è necessario che essa sia esposta lungo tutto il tracciato bensì soltanto nel tratto compreso tra lo Start e la postazione interessata dall'eventuale incidente. Alle vetture che sono già transitate da tale luogo deve essere consentito di giungere normalmente al traguardo in quanto il tratto di pista da esse impegnato è sgombro.

A differenza della Gare in Circuito, all’esposizione della Bandiera Rossa tutte le auto debbono fermarsi sul luogo in cui essa sarà loro esposta e parcheggiare sul bordo della strada cercando di recare il minor intralcio possibile ai mezzi di soccorso che dovessero eventualmente transitare. Onde consentire al Direttore di Gara di avere una chiara visione della loro posizione, ogni postazione comunicherà il numero di gara delle vetture ferme nei propri pressi.

Terminato l’intervento ed evacuati tutti i mezzi intervenuti, alle postazioni presso le quali sostano le auto fermate sarà dato ordine di farle rientrare sulla linea di partenza in modo da consentire loro di ripetere la gara.

Attenzione! Su segnalazione dei CC.PP., alle vetture che non avessero ottemperato con prontezza alla Bandiera Rossa, NON sarà consentito di ripetere la gara ma ne saranno escluse.

Foto di Giovanni Bianco (http://www.flickr.com/photos/22757523@N02/)

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articolo a cura di Massimiliano Carnevale

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